RITIRO DEL NUOVO ANNO. Il punto sulla vita. Yoga, meditazione e filosofia per esplorare, comprendere e progettare se stessi
Da Martedì 29 dicembre a Venerdì 1 gennaio 2027
PC - Emilia-Romagna
Secondo il filosofo tedesco M. Heidegger l’essere umano si trova “gettato” nel mondo, senza sapere perché. Indaffarato com’è, di solito nemmeno si accorge del semplice fatto di esserci. Fatto che dà per scontato, o dalla cui “pesantezza” tenta perlopiù di evadere “divertendosi”. Eppure, in certe “situazioni emotive fondamentali”, come l’angoscia o la noia, il factum brutum dell’esistenza, gli si pone dinanzi come un “enigma inesorabile”.
Sebbene non sappia perché è, l’uomo può tuttavia comprendere come è. Egli scopre di non essere al mondo come le pietre, le peonie o le formiche. Non si limita, infatti, a subsistere, sotto-posto alle leggi di natura. Semmai ex-siste, “sta fuori”, “aperto” al suo stesso modo d’essere, che gli sta sempre davanti come qualcosa da definire.
L’uomo è, dunque, un essere incompiuto. Il suo compito è proprio quello di “pro-gettare” la propria esistenza, di scegliere come essere, a partire dalle condizioni (storiche, culturali, ecc.) in cui si trova. Ma il suo tempo non è infinito. La consapevolezza della propria “finitezza”, di quell’unica possibilità certa che è la morte, può apparirgli angosciante, ma è la condizione ne- cessaria per poter progettare, disegnare e dipingere, in modo “autentico”, il tempo che egli è.
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Nei giorni del passaggio al nuovo anno vi invitiamo ad un ritiro speciale, un’occasione rara per incontrare, interrogare, dialogare con se stessi. Lo scopo è fare il punto sulla propria vita, per orientarsi in essa: capire dove siamo arrivati e scegliere consapevolmente dove vogliamo andare. Il compito sembra arduo, ma ci avvarremo di guide preziose: i concetti della filosofia, l’energia e il rilassamento dello yoga, la lucidità e la presenza mentale della meditazione.
ATTIVITÀ PREVISTE
Lavoro sul corpo
Inizieremo con la pratica degli āsana (posture dello haṭhayoga) e di altre tecniche moderne (Myo- fascial release), per entrare in contatto col nostro corpo, sciogliere le tensioni muscolari, migliorare la postura e la respirazione, ossigenare i tessuti e rimettere in moto l'energia stagnante.
Respiro e rilassamento profondo
Praticheremo il prāṇāyāma (disciplina del respiro) per distendere e calmare la mente e lo yoga nidra per lavorare a livello subconscio e favorire un rilassamento psicofisico profondo.
Riflessione filosofica
Rifletteremo sulla “condizione umana” a partire dalla filosofia di Heidegger, la quale ci fornirà le categorie e il linguaggio per affrontare la questione dell’esistenza e del suo “senso”.
Meditazione
Esploreremo la nostra vita concreta. Attraverso uno specifico percorso meditativo delineato da Swami Niranjanananda Saraswati (Bihar School of Yoga) e alcuni riferimenti alla psicologia occidentale, tenteremo di mettere a fuoco i nostri punti di forza, debolezze, bisogni profondi e aspirazioni esistenziali future.
Capodanno e condivisione
Allo studio e alle pratiche alterneremo momenti di relax, condivisione e festa. Celebreremo il passaggio al nuovo anno in cerchio con la musica e i kirtan (canti), un falò, la pratica del “lasciar andare” e un classico brindisi.
GIORNATA TIPO
7.15 Lezione di Narishvara yoga (āsana e prāṇāyāma)
9.30 Colazione
10.30 Teoria
12.00 Meditazione
13.00 Pranzo
----------------------- tempo libero ------------------------
16.00 Teoria
17.00 Meditazione
18.00 Lezione di Narishvara yoga (āsana e yoga nidra)
20.00 Cena
31/12
20.30 Cenone di Capodanno
23.00 Kirtan
24. Falò e pratica del lasciar andare
INSEGNANTI
Rritu Chauhaan insegnante indiana di Narishvara Yoga – āsana (posture), prānāyāma (regolazione del respiro), kriyā (tecniche di purificazione), dhāranā (concentrazione), dhyāna (meditazione), yoga nidrā (rilassamento profondo guidato), mantra (ripetizione di parole o suoni) e svādhyayā (studio del sé) – formatasi in India nella tradizione Śivananda, Satyananda e Kaivalyadhama e con scuole più moderne di yoga (Myofascial release, Yin Yoga), con esperienza ventennale di insegnamento.
Francesco Camerlingo, laureato in Filosofia Teoretica (Università di Firenze), studioso di filosofia interculturale, esistenzialismo, fenomenologia, yoga, buddhismo e meditazione, con un Master in “Neuroscienze, mindfulness e pratiche contemplative” (Università di Pisa e Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia), istruttore di protocolli basati sulla mindfulness e sulle pratiche contemplative di matrice buddhista e autore di due monografie: La questione del senso. Con Heidegger e Wittgenstein sull'enigma dell'esistenza (Il Nuovo Melangolo, Genova 2011), Il telescopio del Buddha. La meditazione come strumento epistemologico (Mimesis, Milano 2024).
LUOGO
Saremo ospiti in via esclusiva del Centro Miri Piri, l’unico in Italia costruito totalmente in bio-edilizia per ospitare seminari e ritiri residenziali nelle migliori condizioni climatiche. Il centro si trova sui colli piacentini, nell’area protetta del Monte Pillerone, a 450m s.l.m. ed è completamente immerso nella natura.
VITTO/ALLOGGIO
Camere singole, doppie, triple arredate con arredi indiani. Cibo vegetariano con prodotti genuini. Possibilità di menù vegano.
NOTTE DI CAPODANNO
Allo studio e alla pratica alterneremo momenti di relax, condivisione e festa. Celebreremo il passaggio al nuovo anno in cerchio con la musica e i kirtan (canti), un falò e la pratica del “lasciar andare”, con un cenone di capodanno e con un classico brindisi.
INFO
info@yogasophia.org
Link: https://www.facebook.com/events/1692501235785141/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22user_timeline%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22surface%22%2C%22surface%22%3A%22create_dialog%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D&onload_ac Mail: info@yogasophia.org