YOGA.RUN, yoga in corsa - Parco di Ponte Sassi - Torino - 6 ottobre * H.18.30-19.30

Martedì 6 ottobre 2020

Torino - Piemonte





CORSA, YOGA e MEDITAZIONE
cose apparentemente lontane . Ma a ben vedere così non è.
Poniamo l’attenzione
Una mente che vaga è una mente che fugge da sé o che rincorre se stessa, ma sempre con scarsi risultati pratici e non solo; la disciplina dello yoga ci insegna invece a desiderare questo incontro con noi stessi, sfidando le nostre resistenze e difese psicologiche, evolvendo in un percorso continuo e soprattutto veramente ” Consapevole” in ciascun istante

Porre quindi l’attenzione anzitutto al proprio corpo è un mezzo eccellente per approcciare la meditazione, alla portata di tutti, anche degli animi più irrequieti e rassegnati all’agitazione ed al nervosismo. L’irrequietezza è solo un surplus di energìa, soprattutto nervosa ed emozionale, che ha bisogno di essere “canalizzata”, trasformata e riportata ad una frequenza più efficace e salutare. La corsa (anche lenta) in questo aiuta molto

La pratica è relativamente semplice: correre assorbendo totalmente la mente nel gesto.
Sentire tutto il corpo impegnato nell’azione della corsa.
Progressivamente concentrare la mente sul moto delle gambe, sulle articolazioni, percepite con la massima attenzione e soprattutto…sul respiro

Si possono sentire e immaginare le falangi delle dita dei piedi che si flettono ed estendono dentro le scarpe. Sentire l’impatto dei piedi sul terreno e il riverbero dell’urto ritmato lungo il corpo.

Se la mente si distrae – in questo risiede l’impegno meditativo – con gentilezza si ridireziona l’attenzione verso il corpo. Il respiro ritmico come sottofondo costante.

E quando inizia il dolore, la fatica, invece di fuggire con la mente verso fantasticherie o annichilirsi in un confuso e soverchiante disimpegno mentale, insistere a sentire il corpo, fino ad ipnotizzarsi in esso.
Fino a saturarsi di esso al punto da percepirne le qualità osservate – tra cui la fatica – scomparire.

Al termine della corsa può essere quindi esperimento utile provare a sedersi con gli occhi chiusi e la schiena dritta, assorbendosi sul flusso ritmato del respiro, lasciando la mente rilassata e libera di esprimersi, semplici testimoni del suo fluire.
E qui subentra la tradizione della Meditazione Vipassana di tradizione Zen

e naturalmente opportuni allungamenti, posture ed asana in piedi e stretching dei meridiani energetici completeranno l’opera di manutenzione e “rigenerazione” fisica, mentale e soprattutto energetica

partecipazione libera

(gradito contributo spese istruttore: 5euro)

contattare Marco per info al 349-8152051



Mail: outdoor.hikes@tim.it




 
PraticaMente Yoga è un progetto realizzato da:

TulsiYoga asd
Via Belluno 7 - 00161 Roma
Tel. 06 9292 7879
Mail: info@tulsiyoga.it
C.F. 97777440583

Aiutateci a migliorare il servizio inviando segnalazioni o suggerimenti a:
info@praticamenteyoga.it